Volontaria in carcere da 50 anni

Ecco il giorno tanto atteso, 14 Febbraio 2012, S. Ventino , festa degli innammorati. Non pote­va capitare giorno più felice per fasteggiare i 50 anni di attività di volontariato, nel carcere di Foggia, della nostra Presidente dell' Associazione “Genoveffa De Troia”, signora Anna Rita Nicoletti - Cusenza, una vera “innammorata” del carcere.
Questo giorno mi ha fatto ricordare il tempo trascorso con lei, nella mia attività di volontariato, anche se poco, iniziato circa 15 anni fa (dal 1997).
Infatti dopo la dipartita della mia mamma, avvenuta proprio quell'anno, mi presentai alla signora Anna Rita e misi a disposizione dell1 Associazione di Genoveffa, il mio tempo e la mia professionalità di insegnante.


Così iniziai a svolgere il mio impegno quotidiano aiutando i ragazzi “difficili” nel dopo scuola, presso la II Casa famiglia in via Sperone 36, in collaborazione con la cugina della Presidente, la profesoressa Carmela Cascavilla.
Il lavro scolto è stato alquanto impegnativo e non privo di difficoltà contingenti, data la diversa nazionalità dei ragazzi ospiti nella Casa Famiglia , nonché dal loro comportamento alquanto vivace, pur considferando la loro giovane età.
Dopo qualche anno. La Presidente mi propose di fare una nuova esperienza di Volontariato, a lei tanto cara, in carcere a lei, e con i colleghi Flora Pistacchio e Enzo Semetraro.
Con loro, iniziammo il nuovo impegno in carcere nel 2003, grazie all'articolo 17 della L. 27/07/75, n°354.
Organizzammo,così, un magazzino vestiario per i detenuti, aU'interno del carcere, in collaborazione con il volontario Franco Rosati, della comunità “San Leonardo” di Cerignola. Quindi con il professor Giuseppe Fares, anche lui volontario di Cerignola, abbiamo sistemato e organizzato, con schede e compiuter, rendendo funzionale sia il magazzino che la Bibloteca per i detanuti.
In seguito, con l'art.78, abbiamo amplicato il servizio di volontanato con I1 ascolto dei detenuti, con dei corsi di alfabetizzazione per italiani e stranieri.
L'attuvità e l'impegno profuso nel volontariato a favore dei fratelli ristretti è molto ampio e variegato, ma con tante soddisfazioni morali e spirituali.
Lungo il nostro cammono abbiamo avuto qualche defezione nei collaboratori, ma non ci siamo mai arresi o scoraggiati.
In compenso, nell' ultimo anno, abbiamo avuto qualche nuovo collaborazione , come la volontaria Ida e alcuni volontari dell' Associazione “Fratello Lupo”.
Con la signora Flora la collaborazione dura ormai da circa 9 anni, e sembrano tanti, ma paragonati ai 50 anni trascorsi dalla Presidente sono poca cosa.

E' vero che la signora Anna Rita Cusenza ha iniziato il suo volontariato alla verde età di vent'anni, nel fiore della sua giovinezza, ma è anche vero che resterà sempre per noi un modello esemplare di altruismo e di amore per i poveri.
Con la freschezza della sua verde età ha profumato magnificamente tutte le sue qualità nell'ascolto del prossimo bisognoso di tutto, sia materialmente che spiritualmente.
Tutti i volontari, la Direzione del Carcere, tutta l'area educativa e in particolare i fratelli e le sorelle ristrette, siamo grati a lei per il suo insegnamento che ci ha dato e che continua a darci in quest' opera unica e difficile a sostegno dei più piccoli del Vangelo, per l'amore che ha seminato in questi 50 anni di servizio al prossimo, cosa che solo lei ha potuto e voluto realizzare bnella sua vita, e proprio nel giorno dell'amore.

Grazie amica Presidente !

Potito Grandone